DALL’INQUINAMENTO MENTALE ALL’EQUILIBRIO PSICOFISICO

Recuperare il controllo del proprio corpo. Imparare a gestire lo stress. Spegnere quel “rumore di fondo” che ci accompagna durante la giornata, che inquina la mente e ci sradica dal qui e ora. Imparare a distribuire i pesi correttamente e mantenere posture appropriate, ma anche ad espandere i limiti delle proprie abilità psicofisiche. Ritrovare insomma una condizione di equilibrio ideale, che ci consenta di essere nuovamente padroni della nostra dimensione mentale e fisica, coltivando l’energia interna e accrescendo il potenziale performativo del nostro corpo.

Di tutto questo si fa promotore heartmind Lab, un progetto che unisce il rigore del metodo scientifico occidentale e il vasto patrimonio delle discipline spirituali e delle arti marziali interne dell’antico Oriente, trasmesse da generazioni di maestri fino ai nostri giorni.

Per rispondere alla domanda “Che cos’è heartmind Lab?” dobbiamo partire dalla visione del corpo umano come sistema bioenergetico che segue leggi universali valide in contesti filosofici, culturali e religiosi diversi. Il laboratorio propone infatti un approccio olistico che unisce la scienza della mente e l’arte del cuore, la pratica marziale e le scoperte dei più avanzati laboratori di ricerca, con il fine ultimo di riportare in equilibrio l’ecosistema corporeo e l’ambiente esterno.

 

L’ASSE CUORE-CERVELLO PER SPERIMENTARE L’UNIONE TRA MENTE E CORPO

Attraverso discipline orientali esperienziali e meditative, opportunamente messe in relazione con ambiti di ricerca sperimentale, heartmind Lab promuove dunque quell’unione di spirito e materia che la visione puramente meccanicistica dell’universo ha da tempo abbandonato. Lo scopo ultimo è recuperare una relazione armoniosa tra le due dimensioni, per arrivare ad una visione unitaria dell’esistenza.

È infatti soprattutto tramite la particolare attenzione prestata all’aspetto multidimensionale delle antiche pratiche orientali (dimensione fisica, energetica e spirituale) che è possibile ristabilire quel continuum esistenziale spezzato, attivando processi trasformativi profondi in grado di recuperare appieno la ricchezza e la complessità dell’essere umano.

A questo proposito, heartmind Lab propone la fattiva collaborazione tra le tecniche bioenergetiche cinesi e indiane e le più avanzate scoperte delle scienze occidentali contemporanee, dalle ricerche sulle cellule staminali alle neuroscienze, dall’epigenetica alla fisica subatomica, dalla meccanica quantistica alla teoria dei campi morfogenetici. Queste discipline hanno ormai chiaramente evidenziato la presenza di un asse cuore-cervello in grado di controllare molte funzioni cerebrali e svariati aspetti della sfera cognitiva, aprendo quindi la via per una futura medicina rigenerativa basata sul potenziale di autoguarigione intrinseco a ciascuno.